I percorsi di Formazione Scuola-Lavoro, ex PCTO, rappresentano un’importante occasione di incontro tra il mondo della scuola e quello dell’associazionismo sportivo.
Attiviamo convenzioni con scuole secondarie di secondo grado, in particolare licei delle scienze umane, licei sportivi e istituti che prevedono percorsi dedicati allo sviluppo di competenze trasversali.
Gli studenti vengono inseriti gradualmente nelle attività dell’associazione, affiancando educatori, tecnici e volontari in contesti sportivi, ludici e relazionali. Per i ragazzi delle scuole è un’opportunità per acquisire competenze, avvicinarsi al mondo del lavoro in modo concreto, sperimentare responsabilità e conoscere da vicino il valore dello sport inclusivo.
Spesso chi si avvicina alla nostra associazione per svolgere le ore previste dal percorso scolastico sceglie di proseguire il proprio impegno anche oltre l’esperienza formativa. La presenza degli studenti è un supporto prezioso nelle attività, come l’atletica leggera e le proposte ludiche, favorendo nuove relazioni e stimoli positivi per gli atleti.
tIN ACQUA è un progetto innovativo di ambientamento e acquaticità rivolto a bambini da 0 a 6 anni post-dimissioni dalla Terapia Intensiva Neonatale e a bambini con disabilità.
Le attività si svolgono in piscina e sono condotte da istruttori certificati e formati, in un contesto protetto, accogliente e centrato sulla famiglia. Attraverso l’esperienza in acqua, i bambini vengono accompagnati in un percorso che sostiene lo sviluppo motorio, sensoriale e relazionale, favorendo benessere, fiducia e socializzazione.
La collaborazione tra Intensivamente Insieme e ASD Silvia Tremolada unisce competenza educativa ed esperienza nello sport inclusivo, offrendo continuità e accompagnamento anche dopo le dimissioni dalla TIN. Una volta concluso l’ambientamento, i bambini possono proseguire il percorso partecipando ai corsi e alle attività sportive strutturate dell’associazione.
Il progetto, già attivo, è oggetto di uno studio scientifico con la Fondazione IRCCS San Gerardo, che ne valuta l’efficacia come strumento di follow-up neuropsicomotorio.
Da giugno a settembre, il Camp Estivo Silvia Tremolada trasforma l’estate in un’esperienza di sport, creatività, relazione e crescita.
Articolato su più sedi operative a Monza, il camp accoglie bambini e ragazzi con proposte pensate per valorizzare le capacità di ciascuno. È dedicato in particolare a ragazzi con disabilità, anche gravi, ma aperto a tutti, perché l’inclusione nasce dall’incontro e dalla condivisione quotidiana.
Ogni giornata viene costruita su misura, adattando attività sportive, laboratori artistici e momenti ricreativi alle caratteristiche dei partecipanti. A guidare il percorso è un’équipe multidisciplinare composta da educatori professionali, tecnici sportivi, operatori artistici, volontari e tirocinanti, formati secondo un approccio comune.
La continuità del servizio, garantita anche nel mese di agosto, offre un supporto concreto alle famiglie e rende il camp un punto di riferimento per tutta l’estate.
Dal 2026 il progetto si arricchirà della collaborazione con Forti e Liberi, presso la pista di viale Cesare Battisti a Monza.
Il Villaggio Estivo Silvia Tremolada è un’esperienza residenziale di sport, vacanza e condivisione, pensata per vivere alcuni giorni insieme in un contesto accogliente, accessibile e ricco di opportunità.
Organizzato in collaborazione con CSI Milano, il soggiorno si svolge presso il Welcome Village di Tortoreto Lido, in Abruzzo, una struttura affacciata sul mare e particolarmente adatta ad accogliere persone con disabilità, grazie alla presenza di alloggi accessibili, spazi senza barriere e servizi dedicati.
Durante la settimana, i partecipanti possono vivere attività sportive, momenti di animazione, piscina, spiaggia, giochi di gruppo e occasioni di socialità, in un ambiente sereno e familiare. Il villaggio offre spazi sportivi, campi da beach volley, tennis, calcetto, basket, pallavolo, ping-pong e una spiaggia attrezzata.
Il Villaggio Estivo Tremolada è un’occasione preziosa per rafforzare autonomie, relazioni e spirito di gruppo, trasformando la vacanza in un’esperienza di crescita condivisa.
Approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 93 del 16 aprile 2019 e con deliberazione di Giunta comunale n. 79 del 04 maggio 2021 è un programma, da realizzare per le stagioni sportive 2018/2019 – 2019/2020 – 2020/2021 – 2021/2022, per lo sviluppo in modo sistemico di azioni di sport inclusivo a Monza, coordinato da un tavolo di lavoro permanente costituito dal Comune di Monza (Settori Sport, Servizi Sociali e Istruzione) e da alcune Associazioni sportive e Agenzie educative del territorio.
Sport per te è rivolto a tutti i bambini e ragazzi delle scuole primarie statali cittadine e ha l’obiettivo di promuovere l’educazione motoria e la pratica sportiva grazie ai princìpi di verticalità e partecipazione. Il progetto prevede degli interventi in orario scolastico e extra scolastico.
I Lavori di Pubblica Utilità rappresentano per l’ASD Silvia Tremolada un’occasione di collaborazione con il territorio e di partecipazione attiva alla vita dell’associazione.
Le persone inserite in LPU vengono accolte e coinvolte in attività di supporto organizzativo, logistico e operativo, come la preparazione degli spazi, la cura dei materiali e l’affiancamento durante eventi e attività sportive.
Per chi svolge il percorso, è un’opportunità per avvicinarsi al mondo dell’associazionismo sportivo e sperimentare il valore dell’impegno a favore della comunità.
Per l’associazione, la presenza dei LPU è un contributo prezioso che rafforza una rete basata su inclusione, collaborazione e responsabilità condivisa.
La mototerapia è un’esperienza capace di unire emozione, energia e libertà, offrendo agli atleti la possibilità di vivere la moto in modo sicuro, coinvolgente e accessibile.
Grazie a Vanni Oddera, anche gli atleti dell’ASD Silvia Tremolada hanno potuto salire in moto e sperimentare un momento unico, fatto di adrenalina, fiducia e divertimento.
L’attività rappresenta un’occasione speciale per superare i propri limiti, condividere emozioni forti e vivere lo sport e il movimento da una prospettiva nuova.
Per l’associazione, esperienze come questa arricchiscono il percorso degli atleti e confermano il valore delle collaborazioni capaci di generare inclusione, benessere e partecipazione.
Il progetto ristori coinvolge le persone dell’ASD Silvia Tremolada nella gestione dei punti di supporto allestiti lungo i percorsi gara.
I ristori, posizionati di norma ogni 5 km, offrono ai runner iscritti acqua, sali, frutta e altri prodotti utili durante la competizione. Il ristoro finale, previsto a conclusione della gara, comprende anche la distribuzione dei pocket lunch, con alimenti dolci e salati, acqua, succhi e prodotti pensati per favorire il recupero dopo lo sforzo.
Per l’associazione, questa attività rappresenta un’occasione concreta di partecipazione, responsabilità e lavoro di squadra. Ogni persona contribuisce alla preparazione, all’organizzazione e alla distribuzione dei materiali, vivendo da protagonista un evento sportivo e offrendo un servizio importante agli atleti in gara.
Referente: Silvio Vigoni +39 349 8328244
Aggiungo un posto a tavola è un progetto che avvicina gli atleti dell’ASD Silvia Tremolada al mondo della ristorazione e dell’accoglienza, trasformando la cena in un’esperienza di inclusione, relazione e autonomia.
Durante le serate, i ragazzi e le ragazze dell’associazione sono coinvolti nel servizio ai tavoli, nell’accoglienza degli ospiti e nel supporto alla sala, sperimentando competenze pratiche e relazionali in un contesto reale ma accompagnato.
Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare le capacità di ciascuno e aprire nuove possibilità di partecipazione, anche in prospettiva lavorativa.
Referente: Oliviero Zappa +39 335 7460071
Spazio Rosmini è un luogo di incontro, sport e comunità nel cuore di Monza, affidato alla gestione dell’ASD Silvia Tremolada con l’obiettivo di renderlo uno spazio vivo, accessibile e aperto al territorio.
Il progetto nasce per offrire attività inclusive, occasioni di socialità e percorsi educativi rivolti a bambini, ragazzi, famiglie e persone con disabilità. All’interno dello spazio vengono promosse iniziative sportive, momenti ricreativi, laboratori, eventi e collaborazioni con associazioni, scuole e realtà locali.
La gestione di Spazio Rosmini permette all’associazione di rafforzare la propria presenza sul territorio e di creare nuove opportunità di partecipazione, autonomia e relazione. Ogni attività è pensata per valorizzare le capacità di ciascuno e favorire l’incontro tra persone, generazioni e competenze diverse.
Per noi appresenta un presidio di inclusione e prossimità: un luogo in cui lo sport diventa strumento di crescita, benessere e cittadinanza attiva.
Una comunità educante al futuro è una strategia di sviluppo urbano sostenibile promossa dal Comune di Monza per il quartiere San Rocco, con l’obiettivo di rafforzare partecipazione, inclusione, cittadinanza attiva e cura condivisa degli spazi del territorio.
All’interno del progetto, l’ASD Silvia Tremolada ha partecipato alle azioni di animazione territoriale, contribuendo alla realizzazione di attività sportive, educative, culturali e ricreative rivolte a bambini, ragazzi, famiglie e cittadini.
Il percorso ha permesso di valorizzare lo sport come strumento di relazione, benessere e inclusione, creando occasioni di incontro tra realtà diverse e favorendo la partecipazione attiva della comunità: un modo concreto per abitare gli spazi pubblici, costruire legami e contribuire alla crescita di una comunità più accogliente, accessibile e condivisa.
Il progetto Pane e Rose rappresenta per l’ASD Silvia Tremolada un’importante occasione di partecipazione attiva alla vita della comunità e di collaborazione con la rete territoriale.
Attraverso il progetto, promosso dalla Casa del Volontariato di Monza, l’associazione contribuisce alle attività di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari, a sostegno di famiglie e persone che vivono situazioni di fragilità economica e sociale.
Il coinvolgimento dell’ASD Silvia Tremolada riguarda in particolare il supporto ai trasporti e alle azioni organizzative della rete, offrendo un contributo concreto alla gestione delle attività e al coordinamento tra le realtà coinvolte.
Per l’associazione, Pane e Rose è anche un’esperienza di inclusione e cittadinanza attiva: un progetto che permette di valorizzare il ruolo delle persone con disabilità all’interno di percorsi utili alla collettività, rafforzando autonomia, responsabilità e senso di appartenenza.
Nel 2019, grazie al supporto tecnico dell’associazione “Liberi Svincoli”, abbiamo realizzato un video partecipativo sulle nostre attività sportive. Il video è stato direttamente girato dai nostri atleti, diventati attori e registi.
